mercoledì 6 marzo 2019

LEO MATTIOLI, Il talento di Porta Romana.


Leonardo Mattioli, grafico fiorentino, è senza dubbio uno dei migliori illustratori che l’Italia abbia mai avuto.
Negli anni 50, anni in cui l’illustrazione era formale e si basava su una realtà edulcorata alla Walt Dysney, Mattioli ed altri illustratori italiani come Munari, puntano alla didattica ed ai contenuti collegati ad una conoscenza della nostra storia dell’arte.
Il “Pinocchio” edito dalla Vallecchi di Firenze, nel 1954, è una pietra miliare in tal senso. Questa opera ebbe uno scarso successo editoriale tuttavia nel tempo è stata rivalutata ed è considerata introvabile.
Amico di JohnAlcorne, Mattioli è stato anche Art director per la Sansoni e per LeMonnier e Marzocco. Lavora molto anche per la Regione Toscana per cui realizza numerosi manifesti.
E’ stato una delle colonne portanti della didattica dell’allora Istitutod’Arte di Porta Romana, ruolo che ha ricoperto con successo per oltre 20 anni.
Il Pinocchio di Mattioli si caratterizza per le linee sintetiche, per le particolari tonalità cromatiche, calde o fredde a seconda del contesto. I paesaggi toscani sono richiamati da elementi paesaggistici tipici in cui pinocchio è richiamato come una semplice siluette, quasi come spettatore.
La tempera è stesa a campiture e le sfumature sono ottenute strusciando le dita sul colore ancora fresco.
Mattioli usa la tecnica della tempera come pochi altri in maniera molto personale.




Le Illustrazioni di Mattioli per il Pinocchio edito da Vallecchi Editore.











Nessun commento:

Posta un commento